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    Cisti

    Buongiorno. ho un problema con una canarina giovane, continuano a formarsi delle cisti vicino all'ala sx dove e' stata operata gia' due volte per asportarle. Il rischio e' che viene sottoposta ad anestesia totale, dice il veterinario, e nel giro di pochi mesi dall'ultima asportazione ha un'altra ciste. Altro problema e' che ogni veterinario da un parere molto diverso da un altro per guarirla. Grazie per l'attenzione, restiamo in attesa di consigli. A. PRINA
     

    -- Risposta -- DC --
    La formazione di lumps (cisti) è d'origine genetica (particolare struttura della pelle ed eccessiva sofficità delle penne per cui le penne in crescita non riescono a fuoriuscire regolarmente dal loro punto d'origine e s'incistano, formando una sostanza caseinosa composta essenzialmente di cheratina. Non sempre tali manifestazioni della cute sono dolorose. Possono essere tranquillamente asportate con un metodo molto semplice, basta avere determinazione. Utilizzando un filo interdentale, lo si annoda alla base della ciste e si stringe con fermezza, ma senza esagerare, in modo da formare una sorta di distacco tra la ciste e la base. Nel volgere di 15 giorni la ciste, non più irrorata dal sangue, si secca e cade, mentre la base si cicatrizza naturalmente. L'operazione richiede dimestichezza e mano ferma, oltrechè l'aiuto di altra persona..
    Cordiali saluti

    Non li nutre

    Buongiorno. Ho 4 canarini di cui 2 nati dai primi due. I figli hanno fatto nel corso di due anni 5 cove. In ogni cova sono nati sempre 1 o 2 piccoli ma la mamma non li ha mai nutriti. muoiono tutti di fame. Le nostre "prove" sono state: di togliere il maschio di togliere le altre uova di metterli in casa (vivono fuori in balcone tutto l'anno) Non ci spieghiamo questo gesto. Grazie per l'attenzione, restiamo in attesa di consigli. F. RATTAZZI
     

    -- Risposta -- DC --
    La circostanza che i piccoli muoiano dopo la schiusa è da ascrivere, con molta probabilità, ad una patologia che impedisce ai genitori di procedere al loro imbecco. I genitori, inoltre, sono stimolati all'imbecco dal colore interno delle mucose che ricoprono le prime vie aeree. Tali mucose devono essere di color rosso vivo e non pallide (segno evidente di una patologia in essere). Il problema potrebbe riguardare anche la scarsa vitalità dei novelli appena nati, dovuta ad un periodo d'incubazione nel corso del quale non sono stati adeguatamente nutriti. Gli embrioni, infatti, si nutrono durante l'incubazione delle sostanze contenute nell'uovo. Una carenza vitaminica può determinare scarso vigore e, conseguentemente, facilità di contrarre patologie. In questo caso sarebbe consigliabile somministrare un buon complesso vitaminico alla riproduttrice nel periodo in cui si appresta a deporre le uova così che una buona dotazione di tali vitamine possa confluire nell'uovo in fase di formazione ed alimentare il piccolo durante l'incubazione. Tornando alle patologie che potrebbero affliggere i suoi riproduttori, sarei propenso a pensare ad una forma micotica atteso che non ci avete riferito di morti di soggetti adulti. Quasi sempre le patologie dovute a funghi sono asintomatiche negli adulti e letali nei piccoli. In questo caso bisogna rivolgersi ad un veterinario che abbia esperienza con i canarini il quale potrà, in seguito ad accurata analisi, prescrivere la giusta terapia. Nulla ci avete riferito circa il tipo di alimentazione somministrato durante la riproduzione. Cibi poco appetibili potrebbero risiedere alla base di una mancata alimentazione dei pulli, ma ciò è raro sebbene possibile.
    Cordiali saluti

    Accoppiamento
    Buongiorno, ho accoppiato una femmina giallo mosaico con un bianco recessivo entrambi del 2006.Ci sono controindicazioni per qs. accoppiamento? I piccoli che nasceranno come saranno ? la gabbia da cova l'ho all'esterno un po' riparata ,quali accorgimenti dovrei avere particolarmente? Grazie per i preziosi consigli.
    Saluti M. Piazzalunga

    -- Risposta -- DC --
    Se l'accoppiamento non è reiterato nel tempo, non ci sono controindicazioni particolari per questo tipo di accoppiamento se non quelli connessi alla lunghezza del piumaggio della prole. Ma se non ci sono velleità espositive non ci sono problemi di sorta. I figli sarranno tutti dei mosaico gialli, portatori di bianco, qualora il padre si rivelasse un brinato, diversamente potresti avere tutti intensi ovvero tutti brinati nel caso in cui il padre fosse appartenente alla prima o alla seconda delle categorie anzidette. Sicuramente la categoria non sarà ottimale, ma nell'ottica di una riproduzione non a scopi selettivi non ci sono problemi. Per quanto attiene al fatto che la gabbia è allocata esternamente ad un luogo chiuso, particolari attenzioni andranno riposte al clima ed ai predatori. Per quanto riguarda il primo aspetto bisogna porre la gabbia al riparo da venti, sole e pioggia. Per quanto riguarda i predatori, bhè occhio soprattutto a poiane, gazze ladre, ma anche ad uccelli notturni.
    Cordiali saluti

    Un parere?
    Buon giorno,
    ho letto alcuni messaggi lasciati sul forum e penso che mi potete aiutare.

    Il mio problema riguarda un canarino giallo domestico di 12 anni di età.
    Circa 2 mesi fa ho notato che il poverino si agganciava nelle mangiatoie della gabbia causa unghie troppo lunghe. Da consiglio di mia mamma che ha sempre tagliato le unghie ai suoi di canarini, ho tagliato le unghie del mio.
    Tutto è andato bene, anzi ha iniziato a muoversi di più, a cantare,tutto a posto. Sabato però ho sentito che si è agganciato da qualche parte ancora e allora ho provveduto a togliergli le due biscottiere che penso siano state il problema.
    E passata la notte e tutto a posto. Tornata dal lavoro ho notato che non aveva mangiato nulla e non era andato a bere, era fermo in uno dei suoi bastoncini in alto. Ho spostato il tutto (acqua, mangime, mela, lattuga... ) più in alto in modo che ci arrivasse senza problemi.
    Notavo che quando appoggiava la zampina destra apriva il becco come se le facesse male. Ora è inapentente, di solito appena le do la foglia di Lattuga o la mela arriva subito, invece ora no, si dedica a mangiare il suo mangime da seduto. Ora mi sembra che appoggiando la zampina non apra più il becco quando salta da bastoncino a bastoncino però subito la ritrae. Non ho notato nessun gonfiore. Quando appoggia la zampina vedo che non tutte le dita sono in posizione prensile, sopra tutto il pollice e il mignolo se posso chiamare cosi.
    Non so come devo comportarmi vista l'età.
    Ringrazio in anticipo
    Mary

    -- Risposta -- DC --
    Gentile Mary,
    formulare una diagnosi a distanza, sulla base dei sintomi da lei descritti, non è agevole.
    Non essendo veterinario potrei ipotizzare un risentimento dell'arto dovuto al fatto che l'animale potrebbe essere rimasto impigliato all'attrezzaturadella gabbia per via delle unghia lunge, gravando col suo corpicino sull'arto impigliato. Se così fosse la guarigione avverrebbe a breve tempo.
    Diverso è se l'arto fosse interessato da infiammazioni locali dovute a parassiti ovvero a funghi. Nella circostanza bisognere individuare l'agente patogeno ed utilizzare idonei prodotti.
    Non sarebbe da escludere, data l'età, un problema di circolazione distale, di derivazione nervosa o atrofizzazione muscolare.
    Come avrà ben compreso, purtroppo non sono in condizioni di comunicarle informazioni utili che solo un veterinario (peraltro esperto di patologie afferenti i volatili da voliera), dopo attento esame, sarebbe in grado di fornire. I sintomi da lei descritti sono comuni a tutte le ipotesi di patologia da me sopra enunciati.
    Cordiali saluti

    Ammalati
    Salve, mi chiamo Mauro ed insieme a mio suocero abbiamo creato una voliera con circa 10 canarini. da alcuni giorni mi sono accorto che uno di essi sta male,e ha anche due piccole protuberanze sulle zampe prendendolo in mano per vedere da vicino cosa avesse mi sono accorto che ha addosso dei piccoli animaletti neri che gli camminano sotto le piume. Ora mi sembra che anche gli altri abbiano un atteggiamento di prurito ma causa della loro colorazione non riuscirei a vedere se sono stati contagiati. La mia domanda è:possono essere gli animaletti la causa della malattia? Come posso curarli? Vi ringrazio anticipatamente Mauro

    -- Risposta -- DC --
    Se il colore degli animaletti è grigio e gli stessi sono visibili in tempo di giorno trattasi di banali acari delle penne debellabili attraverso appositi preparati spray, da usare con molta accortezza per evitare di alterare lo stato degli occhi. Il prodotto è acquistabile in uccelleria. Le protuberanze alle zampe possono essere state causate da punture di zanzara. Anche in questo caso nulla di grave. E' possibile la perdita di una o più unghie nei casi più gravi ovvero la mutilazione di parte dell'arto. In questi casi si applica del vaiolin o sostanza simile acquistabile presso le uccellerie specializzate.
    Cordiali Saluti.

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